Pneumatici runflat: cosa sono e perché sceglierli
Febbraio 29, 2024
Pneumatici runflat

Gli pneumatici runflat utilizzano una tecnologia progettata per permettere al veicolo di continuare a viaggiare su strada anche in caso di foratura, o di perdita di pressione dell’aria. Grazie alle pareti laterali rinforzate riescono a mantenere il veicolo stabile e sicuro.

Scegliere le gomme runflat vuol dire poter proseguire con il proprio veicolo per una distanza limitata e a una velocità moderata dopo una foratura, riducendo la necessità di fermarsi immediatamente per sostituire la gomma, garantendo una maggiore sicurezza e tranquillità.

Per comprendere al meglio l’utilizzo di questi pneumatici, vedremo:

Pneumatici run flat significato

Il termine “runflat” si riferisce alla capacità di questo particolare tipo di gomme a continuare a svolgere la loro funzione, anche dopo la perdita di pressione dell’aria dovuta a una foratura. Questo permette al veicolo di proseguire la marcia con più facilità e raggiungere con sicurezza il meccanico più vicino.

Runflat, dunque, va a indicare quel tipo di pneumatico in grado di mantenere determinati requisiti di sicurezza e stabilità anche a pressione zero, permettendo di guidare il veicolo per circa 80 km a una velocità massima di 80 km/h.

Pneumatici runflat cosa sono

Gli pneumatici runflat sono una speciale tipologia di gomme dotate di rinforzi interni alle spalle laterali che risultano, quindi, più rigide e resistenti. Essi però rendono la guida di tutti i giorni meno confortevole e sono soggette maggiormente a danni.

Proprio per la loro struttura, in caso di foratura, non si appiattiscono sul terreno come succede per le altre gomme, ma riescono a sostenere il peso del veicolo deformandosi solo leggermente.

Come faccio a sapere se le gomme sono runflat?

Per determinare se le gomme sono di tipo runflat, puoi esaminare attentamente le loro pareti laterali, dove possono essere indicate le specifiche, o simboli forniti dal produttore.

Di solito le gomme runflat sono contrassegnate con termini come “Run Flat”, “RFT“, o simboli specifici che indicano la loro capacità di continuare a svolgere la loro funzione anche a pressione zero.

Consulta sempre il libretto del veicolo per confermare o meno se le gomme montate sono di tipo runflat, oppure no.

Come funzionano le gomme runflat?

Gli pneumatici runflat sono progettati con materiali speciali e con una struttura interna che permette loro di continuare a svolgere la funzione per cui sono stati creati anche dopo la perdita di pressione dell’aria.

Come abbiamo visto, queste gomme hanno dei supporti rinforzati nelle loro pareti laterali. Questo permette al fianco di non venire schiacciato tra il cerchio e la strada e che lo pneumatico non scivoli via dal cerchio. Il peso del veicolo viene così supportato correttamente mantenendo la stabilità. Il conducente potrà, quindi, raggiungere in tutta sicurezza la destinazione, dove potrà occuparsi della sostituzione o della riparazione del pneumatico.

È bene ricordare che per montare gomme runflat è sempre necessario utilizzare cerchi appositi.

Pneumatici runflat: pro e contro

Le gomme runflat offrono diversi vantaggi, soprattutto in caso di strade accidentate dove è più facile la foratura. In caso in cui questo avvenga, infatti, è possibile condurre il veicolo ancora per un ottantina di chilometri a una velocità di 80 km/h.

È bene ricordare che la riparazione dello pneumatico runflat non sempre è possibile e, molto spesso, va sostituito completamente, con un aumento dei costi rispetto agli pneumatici tradizionali con camera d’aria.

Le gomme runflat, inoltre, sono più pesanti e rigide di quelle tradizionali e hanno un costo d’acquisto più elevato.

La diffusione degli pneumatici runflat come primo equipaggiamento fornito dalle case costruttrici è piuttosto ampia, soprattutto su vetture di segmento medio-alto. Anche perché questa scelta può permettere l’eliminazione della ruota di scorta, apportando benefici sia in termini di spazio a bordo, sia per la riduzione del peso complessivo del veicolo.