Effetti del surriscaldamento degli pneumatici e come evitarlo
Giugno 10, 2024
Surriscaldamento

Il surriscaldamento degli pneumatici può avere effetti negativi sulla sicurezza stradale del veicolo, ma anche sull’integrità delle gomme. Nel momento in cui gli pneumatici diventano troppo caldi, ecco che il rischio di danni strutturali aumenta, compromettendo la loro capacità di aderenza al terreno e di mantenere la forma.

Si possono però adottare tutta una serie di misure preventive, come monitorare regolarmente la pressione degli pneumatici e mantenerla nei limiti consigliati dal produttore o prestare attenzione alla temperatura esterna, che permettono di evitare il surriscaldamento.

In questo articolo vedremo quali sono i rischi del surriscaldamento degli pneumatici e come evitare che venga compromessa la sicurezza stradale.

Quali sono gli effetti del caldo sugli pneumatici?

Il caldo può essere un elemento in grado di influenzare in diversi modi gli pneumatici. Le alte temperature, infatti, possono aumentare la pressione dell’aria all’interno degli pneumatici, compromettendo la trazione e la maneggevolezza dell’intero veicolo.

Il caldo può anticipare l’usura delle gomme che potranno, quindi, durare di meno con un conseguente aumento di possibilità che lo pneumatico scoppi. Temperature elevate portano poi a modificare la composizione chimica degli pneumatici, compromettendo la loro resistenza e integrità strutturale nel tempo.

Anche per questo, è consigliabile fare sempre attenzione dove si parcheggia la macchina nei periodi di caldo estremo, andando a preferire zone ombreggiate dove la temperatura può essere minore. Allo stesso modo sarà importante, per lo stoccaggio delle gomme , evitare luoghi con temperature elevate così da preservare gli pneumatici.

Temperature e performance degli pneumatici su strada

Le prestazioni degli pneumatici sono condizionate dalle temperature. Come abbiamo visto, infatti, nei periodi estivi, dove il caldo si fa più intenso, l’asfalto può diventare estremamente abrasivo, accelerando l’usura degli pneumatici e riducendo la loro aderenza al terreno.

Tutto ciò si traduce in una maggiore distanza di frenata e una diminuzione della maneggevolezza del veicolo, specialmente nelle curve strette. Anche la pressione delle gomme è spesso condizionata dal caldo. Essa, infatti, a causa delle alte temperature aumenterà a sua volta, portando a una maggiore rigidità dello pneumatico e compromettendo ulteriormente la trazione e la stabilità del veicolo.

Nei periodi più freddi, invece, avremo una gomma che diventa più rigida, con conseguente riduzione dell’aderenza e della capacità di frenata.

Sarà quindi fondamentale mantenere sempre sotto controllo la pressione degli pneumatici e adattare la velocità e lo stile di guida alle condizioni meteorologiche prevalenti per garantire la massima sicurezza su strada.

È sempre bene, inoltre, scegliere di utilizzare gomme specifiche per la stagione, come gli pneumatici invernali, o quelli estivi.

Qual è la correlazione tra la temperatura dell’aria e la pressione degli pneumatici

Quando la temperatura si fa sempre più elevata, l’aria all’interno degli pneumatici si espande, causando un aumento della pressione. Al contrario, durante i periodi più freddi, l’aria si contrae, riducendo la pressione degli pneumatici.

Sono variazioni che devono essere tenute in considerazione e possono influenzare anche di molto le prestazioni e la sicurezza su strada.

Se le gomme, infatti, diventassero troppo gonfie , potrebbero compromettere la trazione e la maneggevolezza, aumentando il rischio di perdita di controllo del veicolo. Al contrario, nel momento in cui, a causa di temperature rigide, la pressione dovesse diminuire all’interno dello pneumatico, potremmo avere una riduzione dell’aderenza e della stabilità, con un aumento della distanza di frenata.

Significato della classificazione della temperatura degli pneumatici: A, B o C

La classificazione della temperatura degli pneumatici viene espressa attraverso le lettere A, B, e C e fa parte del sistema di etichettatura degli pneumatici introdotto per fornire ai consumatori tutte le informazioni utili sulle caratteristiche delle gomme e sul tipo di prestazione che ci si può aspettare. È una classificazione che si riferisce alla resistenza del pneumatico al surriscaldamento durante la guida.

  • Lettera A, la troviamo quando lo pneumatico ha una resistenza al surriscaldamento molto buona. Gli pneumatici di classe A tendono a mantenere la loro integrità e prestazioni anche a temperature elevate, così da evitare deformazioni anche quando si guida in maniera prolungata o velocità elevate in periodi in cui l’asfalto è molto caldo.
  • Lettera B, la troviamo quando la resistenza al surriscaldamento è moderata. Gli pneumatici di classe B possono sopportare temperature elevate, ma potrebbero non essere efficienti come quelli di classe A nel mantenere le loro prestazioni ottimali anche in condizioni di calore estremo.
  • Lettera C, la troviamo quando lo pneumatico ha una resistenza al surriscaldamento relativamente bassa. Gli pneumatici di classe C potrebbero essere più suscettibili al surriscaldamento durante la guida prolungata o a velocità elevate.

Grazie a questa classificazione il consumatore è in grado di scegliere lo pneumatico più adatto alle condizioni di temperatura che dovrà affrontare, mantenendo così sempre una guida sicura.

Qual è la corretta temperatura degli pneumatici?

La corretta temperatura degli pneumatici può dipendere dal tipo di veicolo, dal carico trasportato, dalle condizioni stradali e dalla velocità di guida. La temperatura degli pneumatici può variare a seconda delle condizioni in cui si trova o come si conduce il veicolo, ma generalmente dovrebbe rimanere stabile e uniforme su tutta la superficie del battistrada.

Una temperatura degli pneumatici troppo bassa può compromettere l’aderenza e la maneggevolezza, specialmente in condizioni di bagnato o su superfici scivolose, mentre una temperatura troppo elevata può indicare un’eccessiva generazione di calore, aumentando il rischio di danni strutturali o perdita di prestazioni.

Quali sono i rischi del surriscaldamento degli pneumatici

Un pneumatico surriscaldato può rischiare di subire deformazioni o danni strutturali, compromettendo la sua capacità di mantenere la sua forma e l’aderenza al terreno. Questo può portare a una diminuzione della trazione e della stabilità del veicolo, aumentando il rischio di perdita di controllo durante la guida, specialmente in curva o durante le frenate brusche.

In situazioni estreme, il surriscaldamento degli pneumatici può persino causare la rottura o lo scoppio dello pneumatico, con conseguenze potenzialmente gravi per la sicurezza degli occupanti del veicolo e degli altri utenti della strada.

Bisognerà sempre monitorare con attenzione le condizioni degli pneumatici e dell’asfalto, adottando tutte le misure preventive così da evitare il surriscaldamento e mantenere sempre corretta la pressione.