Convergenza auto: perché è importante
Gennaio 22, 2024
Convergenza gomme

La convergenza delle gomme è un aspetto chiave al fine di garantire un’esperienza di guida sempre sicura ed efficiente. È un processo, questo, che permette alle ruote di essere orientate in maniera corretta tra di loro e rispetto al senso di marcia.

Un allineamento corretto permette al veicolo di mantenere una traiettoria stabile, riducendo il rischio di incidenti e allungando la durata degli pneumatici. Una convergenza errata, infatti, può causare un’usura irregolare, richiedendo sostituzioni più frequenti.

Mantenere le ruote correttamente allineate permette, quindi, di mantenere la qualità e l’efficienza delle gomme. Nel nostro articolo vedremo insieme:

Convergenza gomme: cosa significa

La convergenza delle gomme, detta anche allineamento delle ruote, è un aspetto molto importante per il sistema di sospensione di un veicolo. La convergenza fa riferimento all’angolo in cui le ruote davanti sono inclinate le une verso le altre.

Se i bordi anteriori delle ruote sono più vicini tra loro rispetto ai bordi posteriori, si parla di convergenza positiva (toe in). Se, al contrario, i bordi anteriori delle ruote sono più distanti tra loro rispetto ai bordi posteriori, si tratta di convergenza negativa (toe out).

La convergenza degli pneumatici influisce sulla stabilità, sull’usura delle gomme e sul comfort di guida del veicolo. È importante, quindi, avere le ruote allineate correttamente al fine di garantire una guida sicura.

Nel caso questo non avvenisse, si potrebbero verificare problemi di tenuta di strada, o un’usura irregolare del battistrada.

Tipologie di convergenze

Scegliere il tipo di convergenza dell’auto può dipendere da diversi fattori, a partire proprio dal tipo di veicolo, dallo stile di guida e dalle condizioni stradali.

Esistono tre tipologie di convergenze delle gomme, ognuna delle quali ha conseguenze differenti sulla dinamica del veicolo:

  • Convergenza nulla, quando gli pneumatici sono perfettamente paralleli tra loro. Le ruote davanti non hanno nessuna inclinazione così da permettere una guida stabile, riducendo l’usura della battistrada.
  • Convergenza chiusa, quando le ruote sono inclinate verso l’interno rispetto alla direzione di marcia. Questo è un allineamento che offre stabilità in curva. Se l’inclinazione è eccessiva, può portare a un’accelerazione dell’usura della parte più interna degli pneumatici.
  • Convergenza aperta, quando le ruote sono inclinate verso l’esterno rispetto alla direzione di marcia. Favorisce una migliore stabilità in un rettilineo, in particolare a velocità elevate, ma può accelerare l’usura della parte esterna delle gomme.

Quando fare la convergenza

La convergenza delle ruote dovrebbe essere fatta periodicamente per garantire la sicurezza e mantenere le prestazioni ottimali del veicolo.

Anche in assenza di evidenti problemi, è consigliabile fare la convergenza come parte della manutenzione del veicolo. Potrebbe, infatti, essere utile farla ogni 12 mila, o 15 mila chilometri, oppure una volta all’anno.

Altre occasioni in cui è utile eseguire l’allineamento possono essere:

  • Dopo l’acquisto di nuovi pneumatici: Quando si sostituiscono le gomme vecchie, è bene eseguire una convergenza così che le gomme si consumino in maniera uniforme e il veicolo mantenga una guida stabile.
  • Danni alle sospensioni o alle ruote: Se il veicolo è coinvolto in un incidente, oppure ha colpito un ostacolo, le sospensioni e le ruote potrebbero danneggiarsi. In questo caso, è necessario eseguire un controllo e, se necessario, riallineare le ruote.
  • Presenza di un’usura irregolare: Nel momento in cui le gomme presentano un’usura non regolare, potresti essere davanti a un problema di convergenza. Un allineamento corretto contribuirà a prevenire ulteriori danni agli pneumatici.
  • Modifiche alle sospensioni o alle ruote: Se vengono apportate modifiche significative, come l’installazione di cerchi di dimensioni diverse, è sempre bene verificare l’allineamento e, nel caso, regolare la convergenza per adattarla alle nuove condizioni.

Come capire se l’auto è fuori convergenza

Uno dei primi segnali che potrebbero indicarti che l’auto è fuori convergenza è l’usura irregolare degli pneumatici. Se noti, quindi, che una parte del battistrada si sta consumando più rapidamente rispetto all’altra, potresti essere in presenza di un disallineamento delle ruote.

Anche lo sterzo non centrato quando guidi in linea retta, o la necessità di tenere il volante leggermente inclinato per mantenere la direzione, potrebbero essere segni di convergenza errata. Un disallineamento, inoltre, potrebbe farti sentire l’auto meno stabile, come se galleggiasse sulla strada.

Vibrazioni o movimenti anomali durante la guida possono essere causati da una convergenza non corretta. Se avverti che l’auto non risponde in modo fluido alle tue manovre di sterzata, potrebbe essere il momento di controllare l’allineamento.

Fai sempre attenzione ai suoni strani provenienti dal veicolo, come possono essere dei rumori di strisciamento, che potrebbero essere sempre legati a un problema di convergenza.

Come viene effettuata la convergenza

La convergenza delle ruote è un processo che richiede strumenti specializzati e l’intervento di un professionista che, prima di tutto, comincerà con il sollevare il veicolo da terra così da poter accedere agevolmente alle ruote e ai vari componenti della sospensione.

A questo punto il tecnico ispeziona lo stato delle ruote e delle sospensioni per verificare la presenza di eventuali usure, o danni.

Sugli pneumatici vengono, poi, installati alcuni dispositivi utili a fornire dati precisi sugli angoli e sulla geometria delle ruote. Tra questi strumenti possono esserci i sensori ottici, o delle telecamere.

Il professionista esegue le prime misurazioni degli angoli delle ruote, compresa la convergenza, la divergenza, la campanatura e altri parametri di allineamento. Se le misurazioni indicano che le ruote non sono poste correttamente, il tecnico può procedere a regolare il tutto per portare le ruote nella corretta posizione.

A ogni regolazione, vengono eseguite nuove misurazioni per assicurarsi che gli angoli delle ruote siano ora corretti. Una volta raggiunte le specifiche giuste, ci si deve assicurare che le sospensioni rimangano in posizione.

Al termine viene effettuato un test su strada per controllare l’allineamento e che la guida sia stabile.